giovedì 24 luglio 2014

Siete social?

Uso il telefono cellulare da un po' di anni ormai, come penso un po' tutti.
Data la mia scarsa dimestichezza con la tecnologia ho sempre avuto come semplice 
richiesta quella di avere un telefono con cui poter chiamare e mandare messaggi.
E infatti i miei telefoni sono sempre stati una varia serie di
quelli piccoli, poco costosi e senza pretese.

Finché lo scorso anno al mare, usando quello di mio marito,
ho apprezzato veramente la possibilità di essere connessa 
con voi e con il resto del mondo anche senza un pc.

Da lì la svolta, hihi!
A Natale, causa l'ennesimo cedimento del mio ultimo telefono "basic"
ho preso il mio primo telefono di un certo "spessore",
il Samsung Galaxy S3.

Piano piano ho capito come usarlo e mi sono scatenata!
Quello che mi è piaciuto di più è stato fotografare ad oltranza..
mi sembrava di essere diventata un fac simile di turista giapponese
preso dall'ossessione compulsiva di scattare foto a qualsiasi cosa ;)

Ma soprattutto ho potuto finalmente utilizzare
un'applicazione che mi faceva gola da anni:
Instagram
ed è stato amore a prima vista!

Ma la storia non è finita.
Mia figlia Anna è una grandissima fan dell'I Phone.
Da anni mi decanta le sue meraviglie e alla fine mi ha convinta.

Causa necessità famigliari ho ceduto il mio Galaxy
e sono passata all'I Phone 5C.

Insomma, diciamo che nel giro di sette mesi sono passata
dalle stalle alle stelle ^__^

E' ovvio che non me ne sono affatto pentita,
anche se ammetto che il tempo che passo su Instagram va a 
descapito di quello che dedico al blog..
insomma, o di qua o di là.



Sicuramente un punto a favore per Instagram è che è molto veloce
da usare..si scatta una foto, la si modifica a piacere, si scrive un commento veloce,
quattro (o più, o meno) hashtags e il gioco è fatto.
Come sapete il blog invece richiede decisamente molto più tempo.


D'altro canto il bello dl blog è che appunto, dando la possibilità
di essere più discorsivi e di potersi raccontare meglio, è il mezzo privilegiato
per instaurare un vero contatto con i lettori,
di farsi conoscere meglio.


Insomma, ciascun social ha i suoi pro e i suoi contro.
Se devo essere sincera devo dire che mentre Facebook perde punti
nella mia classifica di gradimento, Instagram mi sembra invece popolato
da persone veramente gradevoli, ma forse è l'entusiasmo della novizia :)


E voi cosa ne pensate?
Vi piacciono i social networks o li evitate come la peste?
E se vi piacciono quali preferite?

E infine comunicazione publicitaria:
 nell'ultima foto ho immortalato gli ultimi arrivi in negozio:
i vassoietti Bloomingville da abbinare alle ciotoline rosa e gialla
e un paio di nuovi cucchiaini..
io mi sono innamorata di quello con le stelle!!! 

Appena esce un po' di sole scatto qualche foto al cuscino che ho fatto 
con le famose piastrelle african flower,
su Ig ha avuto un grande successo, chissà se piacerà anche a voi??

Vi auguro un buon fine settimana! ^__^

venerdì 11 luglio 2014

Altre riflessioni estive e alcuni lavori in corso

Buongiorno ragazze!
Eccomi di ritorno da quella che è stata una vacanza veramente
all'insega del relax..nient'altro che casa, mare, letture, uncinetto
e la compagnia di buoni amici.
Si può chiedere di meglio?

Mentre ero via la connessione internet era un po' instabile
ma sono riuscita allo stesso a leggere i vostri commenti
allo scorso post.
Ancora una volta avete saputo sorprendermi
con la vostra gentilezza..le vostre parole mi hanno fatto
un immenso piacere..
Generalmente il blog per me è un luogo dove mi piace
"evadere" dalla vita di tutti i giorni, la mia valvola di sfogo per
 le tensioni e la stanchezza che mi porto addosso.
Di solito non parlo del mio quotidiano, ma ogni tanto,
mi scuserete, sento il bisogno di condividere anche con
voi quella che è la mia vita REALE.

Sapere di essere capita e soprattutto supportata da molte
di voi è una cosa che mi da una grandissima carica positiva
e di questo vi sono infinitamente grata!

Con il rallentamento dei ritmi è subentrata anche la voglia
di "mettere le mani" in lavori creativi.

Come sapete la mia ultima scoperta è che mi piace
lavorare con la carta.

Prima di partire per il mare ho creato queste palle origami
che mi piacciono davvero moltissimo..
voi cosa ne dite?
Proseguo con la sperimentazione?


Portarsi in spiaggia la carta e soprattutto piegarla con la precisione
che richiedono questi lavori però era impossibile,
quindi ho optato per il vecchio, caro, solito uncinetto..
Appena riesco (cioè appena la serie di lavatici post-vacanze sarà terminata)
completerò il lavoro, quindi avremo modo di riparlarne.


E ora, dopo avervi tenute in sospeso per tutto il post,
devo decretare a chi andranno Panco e Pinco.

Come sapevo è stata una scelta difficile e sofferta,
ma non è detto che non si possa decidere di fare altri regali,
anzi, è una cosa che mi piace moltissimo, quindi ci saranno
sicuramente altre occasioni ;)
Sappiate che avrei voluto DAVVERO
inviare qualcosa a ciascuna di voi ^__^

E ora...taratataaaaaaaaaan..
rullo di tamburi..
Panco va alla mia carissima amica Anna del blog 

e il restante Pinco alla vulcanica Paola di

Se per caso ancora non le conosceste passate a trovarle
e trovete due persone specialissime!

A presto!

venerdì 27 giugno 2014

Riflessioni estive e..Pinco panco

Ragazze finalmente le vacanze sono reali e mi sento libera e leggera.
Molte di voi sicuramente penseranno che in quanto maestra non ho il diritto di
 lamentarmi(ho un orario lavorativo ridotto rispetto a quello di altre professioni e ho ben due mesi
di tempo per ripigliarmi) e di certo, se paragono la mia situazione a quella di parecchie altre
persone mi sento molto fortunata. Per arrivare ad avere questo lavoro, grazie al cielo, sicuro,
 ho dovuto però sudare sette camcie (ho preso due lauree) e mi sono inserita nelle graduatorie
 ottenendo il mioposto di lavoro senza scorciatoie e senza raccomandazioni.

Prima di insegnare ho comunque sperimentato altri lavori.
Mi è capitato di fare la commessa in panetteria, la baby sitter,
ho fatto diversi lavori in università (usciere, addetta alla distribuzione di audio e video 
al laboratorio linguirstico, impieagata in segreteria studenti) e ho fatto l'impiegata
negli Enti Locali in uffici diversi e con mansioni diverse.

Mi sono alzata alle 6.00 del mattino per prendere e il treno e tornare a casa
alle 7.00 di sera, con il caldo rovente dell'estate e il freddo intenso dell'inverno.
Di corsa a piedi o in bicicletta con qualsiasi tempo per prendere tutti i mezzi di trasporto
per arrivare sul posto di lavoro.

Da sei anni faccio la maestra, lavoro a un paio di chilometri da dove abito
e con il bel tempo per andarci faccio la strada in bicicletta.
Con le mie colleghe nella scuola dove sono ora (ma è stato così anche nelle altre)
mi trovo benissimo. Fra di noi, nonostante la differenza di età, di caratteri e di
situazioni famigliari c'è una grande affinità e una bella amicizia.

A scuola sto bene, come è inevitabile sono affezionata ai miei bambini,
che sono sempre e comunque al centro del mio lavoro.

Eppure, se confronto questo lavoro ai precedenti, trovo che questo
sia mille volte più difficile, impegnativo e stancante.
Qui si ha a che fare con delle personcine che si portano appresso
tutto il loro bagaglio di vita, nel bene e nel male e in quanto loro insegnanti
non si può fare a meno di farsi carico di parecchie situazioni a dir poco difficili.

Finito l'anno scolastico è quindi come se un enorme peso mi venisse tolto dalle spalle.
Generalmente ne sento addirittura fisicamente il contraccolpo.
Le tensioni si rilasciano improvvisamente e il mio corpo ne risente
con malanni vari..

Quest'anno, finora, non è successo.
Forse perché mi sono portata avanti e mi sono sottoposta
a un bel ciclo di massaggi dalla mia fisioterapista o forse perchè sono di nuovo presa dall'entusiasmo
di fare, di creare..

Ero così preoccupata, non avevo più voglia di mettere mano al blog,
di leggere i messaggi sulla posta elettronica, di pensare a cosa ordinare per il mio 
negozio, ero anche arrivata a contemplare l'idea di lasciare tutto e invece con mio
enorme sollievo è tutto ritiornato come prima.

Mi ha aiutata il pensiero di quanto molte di voi siano diventate importanti per me,
di come la vostra presenza discreta ma affettuosa faccia ormai parte del mio quotidiano.

Quante volte leggendo i vostri commenti ho detto alle mie ragazze
e a mio marito quanto siate speciali e che belle persone mi sia capitato di incontare!

Se ne avessi il tempo vorrei ringraziarvi una ad una, per ogni singolo commento,
per ogni "mi piace" su FB, per le e-mail, le lettere, le telefonate e gli incontri..

Il desiderio e la speranza è che ce ne posano essere ancora molti anche nei mesi/anni a venire,
finché quest'esperienza continuerà.

Bene, se siete riuscite a leggere fino a qui senza addormentarvi
è giunto il momento di passare a..Pinco-panco!

Ho deciso di organizzare un non-giveaway per voi.

Ho raggruppato due serie di articoli dello 
che sono stati denominati dalle mie figlie
"Pinco" e "panco"

Non chiedetemi il perché, sono una mamma e ho accettato senza
batter ciglio la loro proposta.

Il gruppo più colorato, allegro e di gusto "country"
ovvero "PINCO"
è composto da:
- tre nastri "Aspegren" lunghi ciascuno circa 5 metri
- un biglietto Sally Swannell
- una mini bag Greengate
- un piattino porta bustina da tè sempre Grengate
- 25 metri di bakers twine rosso della Bloomingville



 Il gruppo "PANCO"
di sapore decisamente shabby
è invece composto da:
- tre nastri JDL nei colori bianco, avorio e grigio (5 metri circa ciascuno)
-una lavagnetta Bloomingville
- un quadernetto JDL
- una targa grande in zinco
 - cuore  e stella in ceramica Madam Stoltz


Se vi piacciono e se desiderate avere PINCO o PANCO
lasciate un commento a questo post o sul post che metterò sulla pagina 
dicendo quale dei due preferite.

Io non sorteggerò le due persone a cui sarà destinato il regalo,
ma le sceglierò io stessa.

So già che sarà una scelta difficilissima,
ma così è la regola per questa volta.

Attendo i vostri commenti e nel frattempo..
me ne vado un vacanza!!!

Ci si risente fra una decina di giorni circa,
nel frattempo, se volete, mi trovate su
Instagram!

A prestissimo ^__^

martedì 24 giugno 2014

Romantiche geometrie

Buongiorno ragazze!
Eccomi qua, come promesso.
Non voglio urlarlo ai quattro venti perché non è ancora certo
(potrebbero chiamarmi da un momento all'altro)
ma sembra che da oggi i miei impegni scolastici siano finiti! Evviva!


Ecco, il bello e il brutto dell'estate è che una si sente finalmente libera
di fare un po' quello che vuole
(anche se in realtà non è così..la pila di panni che aspettano
di essere stirati sta crescendo in maniera allarmante)
e si rischia di passare ore a fare cose inutili..


Quali cose?
Ad esempio cercare i motivi floreali giusti,
quelli che avevi in mente da stampare e poi piegare..
con qualche errore ma via via sempre più facilmente.


Le prime volte mi ci sono volute tante prove e tanta fatica,
ma ora che ho imparato qualche trucchetto piegare la carta
per formare queste armoniose geometrie sta diventando sempre più veloce e divertente!


E allora sto pensando di provare nuovi disegni e applicazioni..


Cosa ne pensate di questo "romanticamente geometrico" portacandele? 


Io non vedo l'ora che arrivi il buio per accendere la t-ligt!

PS: sto preparando la sorpresa che vi avevo promesso  ^__^
A prestissimo!